Opinioni MemoRandom. Schegge di memoria - Anders De La Motte e recensioni | Opinioni.it

Informativa breve sui cookies

Questo sito utilizza cookie di "terze parti", ossia di cookie installati da un sito diverso tramite il sito che si sta visitando. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
1  Opinione 4.00
  • 1 persona su 1 lo consiglia
Scrivi la tua opinione

  • trama
  • ambientazione
  • personaggi
  • sviluppo
  • adatto a tutti
1 Opinioni per MemoRandom. Schegge di memoria - Anders De La Motte
Ordina per
  • little51
    Puzzle Foto allegate
    opinione inserita da little51 il 07/08/2017
    A tutta prima ho creduto di aver letto male il titolo e che la parola fosse memorandum, quella che tutti usiamo e conosciamo per indicare un appunto, uno scritto, qualcosa che va ricordato chiaramente dal latino, ma quando ho controllato ed ho visto che il titolo è in effetti MemoRandom, per sicurezza, anche se potevo intuire dalle parole memo e random, ho cercato online. Così ho scoperto che essa esiste, eccome: deriva, per l'appunto, dall'unione delle due parti di cui sopra e significa "memoria a tratti, spezzata" come quando ci sforziamo di ricordare un avvenimento lontano e ce ne vengono a mente solo delle parti, a spizzichi, e non necessariamente in ordine cronologico. Nel romanzo, infatti, il protagonista ad un certo punto, si risveglia e non ha più memoria o meglio gli arrivano qua e là dei ricordi, ma non sa come incastrali, esattamente come se rovesciassi su un tavolo una scatola di tessere di puzzle, ne prendi in mano una, ma non sai da che parte va messa, fino a che non riesci a trovarne la combinazione. Ora, il protagonista è proprio lui, lo smemorato che si risveglia dopo un violento incidente, sa che è un poliziotto e lentamente deve ricostruire il suo passato e scoprire chi è l’informatore che tutti temono e che, pare, lui solo conosca.
    curiosità e tanta suspence
    nessuno