Recensione Fotocamera Canon PowerShot G7 X Mark II | Opinioni.it

Informativa breve sui cookies

Questo sito utilizza cookie di "terze parti", ossia di cookie installati da un sito diverso tramite il sito che si sta visitando. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Recensione Fotocamera Canon PowerShot G7 X Mark II

Voti
  • Display e Mirino: 8
  • Obiettivo e sensore: 8
  • Controlli: 8
  • Funzioni Fotografiche ed Extra: 8
Dati tecnici
  •  Sensore CMOS 20.1 megapixel
  • Processore DIGIC7
  • Lunghezza focale a 35 mm: 24 - 100 mm
  • Zoom Ottico 4,2x, ZoomPlus 8,4x, Digitale 4x, Combinato 17x
  • Apertura massima f/1,8 - f/2,8
  • Intelligent IS con Dynamic IS su 5 assi e Livella.
  • 31 punti di messa a fuoco
  • ISO 125-12800
  • Velocità 1 - 1/2.000 sec. (standard) 1/8 - 1/2.000 sec. (filmato)
  • Matrice colore sRGB
  • Schermo LCD touch
  • 240 scatti di autonomia
Punti forti
  • Ampia fascia ISO
  • Schermo con posizionamento flessibile
  • Molte funzioni utili
  • Menù semplice e completo
  • Buona resa fotografica con i preset
Punti deboli
  • Modalità manuale complessa
  • Costo non molto competitivo

Display e Mirino
Trattandosi di una versione migliorata della Canon G7x, sulla fotocamera Canon PowerShot G7 X Mark II gli elementi funzionali sono rimasti invariati e fra questi lo schermo. Si tratta di uno schermo da 1 Megapixel con funzionalità touch, con regolazione del fattore di luminosità dello schermo manuale e automatica. Il controllo avviene tramite menù con 5 step di luminosità e di default si trova al gradino centrale, cioè sul 3. Con questo default può essere impiegata in condizioni ordinarie e modificata a gusto del fotografo solo in caso di effettivo bisogno. Un elemento interessante è nella modalità notturna perché in questo caso la colorazione dello schermo cambia, virando sull'arancio e riducendo la saturazione, mantenendo al tempo stesso un grado di luminosità minima indispensabile, in modo tale da non generare interferenze. Ovviamente questa operazione influenza solo ed esclusivamente lo schermo e non la fotografia che manterrà i parametri impostati. Lo schermo della Canon PowerShot G7x Mark II è dotato di due braccetti che gli consentono la rotazione quasi di 180° in alto e 45° in basso, soluzione molto utile questa e migliorata rispetto alla versione precedente perché consente di mantenere un buon controllo sulla foto sull'immagine anche tenendo la fotocamera in alto. Ci sono tre modalità di uso dello schermo o layout del display in grado di mostrare informazioni sullo scatto, istogramma, livella elettronica e griglia suddivisa sia per terzi che per allineamento. Naturalmente lo schermo sostituisce il mirino come in quasi tutte le compatte e le fotocamere moderne. La qualità dell'immagine sullo schermo è molto buona con colori, in impostazione neutra, del tutto fedeli al file esportato sia in RAW che compresso. Scopri anche le opinioni sulla Canon Ixus 285.

Obiettivo e sensore
La Canon PowerShot G7x Mark II ha un sensore di derivazione Sony da 20,1 megapixel già di buona qualità, al quale viene affiancato dalla casa un processore DIGIC 7 con buone prestazioni nel miglioramento della qualità dell'immagine per ISO molto alti. L'obiettivo è di tipo zoom, 24-100 mm f/1,8-2,8 la velocità di messa a fuoco dichiarata raggiunge i 0,12 secondi con 31 punti di messa a fuoco. Le funzioni touch AF e Face Detection integrate consentono di ottimizzare le funzioni dell’obiettivo, sebbene il sistema di controllo abbia problemi in alcuni casi a gestire, per le macro, il rapporto focale fra sfondo e soggetto selezionato. La messa a fuoco manuale è relativamente macchinosa e può richiedere tempi piuttosto lunghi per soggetti particolari. Il range focale non è molto ampio si tratta di 24-100 mm equivalenti nel formato 35 mm. Con 24 mm di focale si riscontra la presenza di distorsione a barilotto piuttosto regolare e quindi trattabile in postproduzione. Il sensore e l'obiettivo producono una immagine corretta al centro del quadro ma alcune aberrazioni cromatiche e morbidità che possono essere facilmente ritoccate sui campi periferici, ma tutto sommato si possono considerare accettabili per quantità. Anche in modalità grandangolo le immagini ovviamente presentano una leggera morbidità o sfocatura che in ogni caso abbastanza risultano gradevoli. La qualità del rumore del sensore si può considerare molto più che accettabile, e a meno di spingersi a livelli profondi, è difficile da rilevare anche con illuminazione piuttosto ridotta. Potrebbero anche interessarti le recensioni sul modello Canon PowerShot SX720 HS.

Controlli
Trattandosi di una fotocamera a schermo touch, gran parte delle voci sono relegate in questo spazio, ma per comodità una serie di controlli sono affidati a ghiere e rotelle come nelle fotocamere tradizionali. L’interfaccia dello schermo della Canon PowerShot G7x Mark II è intuitiva, sebbene si possano riscontrare alcuni problemi nel sottomenù perché gli elementi selezionabili sono molto piccoli e difficili da gestire con un dito, con potenziali errori. L'interfaccia si può considerare tranquillamente di ottima qualità ed è molto semplice da gestire in quanto intuitiva in ogni suo elemento. Per l’uso pratico, comunque ci sono anche tasti e ghiere, queste ultime sono ben 4. Sulla parte alta a destra si trovano due ghiere coassiali una per lo scroll dei programmi e l'altra per la compensazione dell'esposizione, le altre due ghiere si trovano rispettivamente sul barilotto dell'obiettivo e a fianco dello schermo. Queste ultime due ghiere cambiano funzione a seconda della modalità che si sta impiegando. In modo manuale quella intorno all'obiettivo controlla il diaframma e quella sul retro la velocità di scatto, nelle altre modalità il parametro principale è gestito dalla ghiera sull'obiettivo. Tuttavia tramite il pulsante RING.FUNC se ne può cambiare la funzione scegliendo tra zoom, messa a fuoco, sensibilità ISO ed altre. Tramite uno switch è possibile scegliere un avanzamento a scatti. Per i valori come diaframma e velocità otturatore è disponibile un modo fluido, indicato che la messa a fuoco manuale. La ghiera posteriore funge anche da pad in quattro direzioni. Sul lato destro della fotocamera c'è il tasto che attiva il WiFi. A facilitare il tutto troviamo il menù diviso in tre voci principali: impostazioni di scatto, impostazioni della fotocamera e menù dei preferiti MyMenu. Con una suddivisione in pagine senza scroll verticale, con il tasto centrale SET, situato nella ghiera posteriore, si attivano le scorciatoie grafiche per il metodo di messa a fuoco, qualità dell'immagine del filmato, l'autoscatto, il filtro ND, la sensibilità ISO, il bilanciamento di bianco, lo stile foto oltre a esposimetro e livello di ottimizzazione automatica delle luci. Le ghiere per la compensazione dell'esposizione e delle modalità sono molto semplici da utilizzare e con un minimo di attenzione non ruotano una sull'altra involontariamente. Le modalità disponibili sono: manuale, priorità diaframma, priorità otturatore, program auto ibrida, ossia un filmato prima dello scatto, automatica e scene. In sostanza le scene sono i preset come autoritratto, ritratto, eccetera, e le modalità video. Scopri anche le opinioni dei consumatori su Canon Powershot Sx 210 Is.

Funzioni fotografiche ed Extra
La fotocamera Canon PowerShot G7x Mark II è dotata di flash nascosto a scatto con la potenza limitata ma comunque in grado di illuminare fino a circa 7 metri. Il flash può essere regolato soltanto una volta aperto, per attivare anche le funzioni classiche della fotocamera ad esso collegate come quella di eliminazione degli occhi rossi e sincronizzazione le compensazioni per l'esposizione. La fotocamera è dotata di porta micro USB e micro HDMI nascoste in uno sportellino sul lato destro vicino al tasto del WiFi. La batteria ha una portata di 1250 mA/h e gestisce fino a 240 scatti. La memorizzazione delle foto avviene su scheda SD con slot che supporta SD che SDHC e SDXC, e la trasmissione dei dati avviene anche direttamente tramite app Canon Camera Connect disponibile sia per iOS che Android. L'applicazione consente anche una regolazione di alcuni parametri direttamente via telefono con aggiunta di posizione GPS dello smartphone sui dati di esportazione. I video raggiungono una risoluzione massima di 1920 x 1080 Full HD a 60 fps mentre 50 fps in formato PAL. Non è disponibile il formato 4K. Le modalità di filmato sono standard ,filmato breve, manuale, timelapse e iframe. In formato timelapse si può generare un filmato direttamente in camera con tre diverse scene preimpostate in grado di produrre video più o meno velocizzati. Se ripreso in ambiente tranquillo la qualità prodotta dal microfono stereo della fotocamera è buona ma già in presenza di vento diventa scarsamente utilizzabile. Scopri anche le opinioni su Panasonic Lumix DMC-FT5.

Sei alla ricerca della miglior Videocamera per video in HD? Scopri i modelli di videocamera più votati dagli utenti.

Giudizio Finale
La Canon PowerShot G7 X Mark II è un prodotto buono che, pur non trattandosi di una macchina fotografica professionale, si pone in una fascia a cavallo fra l'amatoriale i semiprofessionale. Le prestazioni tutto sommato sono buone, ma non del tutto competitive rispetto ai parifascia, con un costo abbastanza contenuto vista la qualità dell'immagine, adatta a chi desidera spingere la propria passione un gradino più avanti. Le interfacce e i menù sono chiari e semplici e tutte le funzioni automatiche si possono considerare più che buone, ma passando ai controlli manuali, emergono alcune macchinosità che un esperto di fotografia potrebbe tranquillamente ignorare, mentre un dilettante le troverebbe difficili da gestire. Il grado di integrabilità con altri sistemi come smartphone e simili è decisamente buono, e altrettanto buona la resa per le ISO alte, di solito punto per le compatte e le semicompatte. Sicuramente un oggetto interessante per chi vuol cimentarsi in una fotografia dettagliata senza voler spendere un patrimonio ma ottenendo comunque buoni risultati. Sicuramente non è adatta per tenerla nella tasca dei pantaloni, ma portandosela dietro può dare parecchie soddisfazioni per fermare momenti interessanti e per sperimentare molte nuove soluzioni di posa. Voto finale 8.