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3 Opinioni per Sentenza di morte (Andreas Gruber)
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  • fb-656
    opinione inserita da Silvia Bollini il 06/04/2020
    Sempre più spesso preferisco romanzi thriller con personaggi femminili come protagoniste. Un bravo autore riesce a tirar fuori un mix di debolezza, tenacia, intelligenza ed emotività che negli stereotipi maschili spesso manca. Secondo me Gruber ha fatto un ottimo lavoro, affidando a Sabine Nemez un ...
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    100%
    coinvolgente
    non ce ne sono
  • jackb60
    Un maniaco da sconfiggere
    opinione inserita da jackb60 il 04/07/2019
    Sentenza di morte libro scritto dallo scrittore Andreas Gruber parla di una ragazza Clara, scomparsa e ricomparsa dopo 12 anni non riuscendo piu' a parlare. E' diventata magra, emaciata e non si capisce dove sia stata per ben 12 mesi ,una cosa molto strana è che qualcuno le ha tattuato sulla schiena delle immagini tratte dall'inferno di Dante Alighieri. Non si trova traccia di lei in quel periodo , l'unica possibilità per risolvere il caso è che la ragazza cominci a parlare e spieghi cosa sia successo mja per ora è impossibile. Un nuovo personaggio si affaccia alla narrazione si tratta di Sabine Nemetz giovane e ambiziosissima agente che inizia un nuovo percorso al dipartimento investigativo agli ordini di un profiler olandese che come metodo la fa indagare su casi molto vecchi e complicati. Insieme capiranno che alla base c'è un maniaco ossessionato dalle opere di Alighieri, e cercheranno di evitare che altre giovani donne cadano nella trappola del losco individuo.
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    libro avvincente e scorrevole
    nessuno
  • sheffield18
    Storia di profiler
    opinione inserita da sheffield18 il 28/06/2019
    Sentenza di morte è il romanzo dell’autore austriaco Andreas Gruber che contiene una storia di profiler a tinte decisamente forti: essa scorre su due piani che solo alla fine si congiungono ad una storia del passato per portarci con dolore alla verità. Il primo livello è quello che riguarda Clara, una ragazzina austriaca che ricompare dopo essere stata rapita un anno prima: è scossa, ma viva e con la schiena completamente tatuata con una scena tratta dall’Inferno dantesco. Ad indagare una procuratrice che con pazienza e costanza scopre a poco a poco i fili che portano a scoprire il responsabile.Il secondo livello ha come protagonista una giovane agente, Sabine appena ammessa alla Scuola Profiler tedesca: lei è curiosa, costante, estremamente acuta e intelligente, indisciplinata, pronta a tutto pur di seguire le tracce che intuisce immedesimandosi come profiler nella mente di un serial killer. Partendo da alcuni casi irrisolti, Sabine intuisce che dietro alcuni omicidi c’è non solo un assassino ma soprattutto un burattinaio che ha agito nell’ombra e che ha istigato gli autori apparenti dei delitti. La storia collega ben presto i casi tedeschi a quello austriaco di Clara in un crescendo di tensione e dramma che si dissolve solo alla fine. Lo stile di Gruber è incisivo e incalzante e trascina il lettore all’interno di una storia che davvero ricorda l’Inferno dantesco: libro consigliato, ma per un pubblico maturo.
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    suspence e tensione
    argomenti per pubblico maturo