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1 Opinioni per Silence
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  • monichina76
    Film impegnativo
    opinione inserita da monichina76 il 26/09/2018
    Il film è di Martin Scorsese e con Liam Neeson, ma è diverso da come uno se lo aspetterebbe vedendo i nomi in cartellone. Il film è impegnativo, è lungo, pieno di violenza e il tema è la religione. La trama si basa su una storia vera. Siamo nel 1600 e due gesuiti portoghesi (nella realtà uno era italiano) decidono di andare in Giappone alla ricerca del loro mentore padre Ferreira del quale non si hanno notizie da un anno e che si vocifera che abbia lasciato i voti e rinnegato Dio. I due: padre Rodrigues e padre Garupe arrivano in Giappone di nascosto e vengono accolti benevolmente in un villaggio di credenti, ma scoprono presto che il governo non vede di buon occhio i cristiani e scoprono l'inaudita crudeltà dei giapponesi. Inizia per loro la fuga e la ricerca del frate aiutati e traditi continuamente dal pescatore Mokichi. L'interpretazione degli attori è notevole, ci si mette nei loro panni e ci si chiede cosa avremmo fatto noi in ogni situazione. Il film pone tante domande e solo alla fine da una sorta di risposta che però lascia molto spazio alle discussioni. Io l'ho trovato un po' noiso, forse anche esasperante, nel ripetersi delle violenze, è strano ma è così. Forse è anche una cosa voluta, ma a un certo punto ti vuoi distrarre. Liam Neeson appare meno del solito, per fortuna, l'attore che risalta è Andrew Garfield che ha dato prova di grande espressività. Non è un film per tutti, in effetti non ha avuto grande successo, perché non è il classico film di azione, non permette di evadere, di pensare cose positive, ne di spegnere il cervello. È un film che ti costringere a immedesimarti nei protagonisti e tentare di darti una risposta alle domande che vengono poste. Uno deve scegliere se vederlo o no ma vale la pena vederlo.
    Impegnativo
    Lungo molta violenza